Il frico alla zucca è una variante autunnale del frico di Resia, che si prepara senza patate e porta in tavola tutto il carattere della cucina di montagna. La dolcezza della zucca incontra la sapidità del formaggio e del lardo in una preparazione morbida e fondente, semplice da realizzare e perfetta da gustare nelle giornate più fresche.
Il frico è una delle preparazioni più conosciute della tradizione gastronomica del Friuli Venezia Giulia, ma non esiste un’unica ricetta di frico. A seconda del territorio cambiano ingredienti, consistenza e modalità di cottura. Questa versione arriva dalla Val Resia, dove il frico presenta caratteristiche diverse rispetto al più conosciuto frico della Carnia.
Frico della Carnia e frico della Val Resia: quali sono le differenze?
Quando si parla di frico friulano, la versione più conosciuta è probabilmente quella della Carnia, preparata con patate e formaggio. Il composto viene cotto in padella fino a formare un tortino dorato, con una superficie ben rosolata e croccante.
Il frico di Resia, invece, è una preparazione dalla consistenza più morbida e fondente e, nelle versioni tradizionali, può essere preparato senza patate. È proprio questa caratteristica a renderlo diverso dal frico carnico che molti di voi conoscono.
La ricetta che vi propongo è una versione autunnale del frico di Resia, nella quale la zucca aggiunge una piacevole nota dolce, mantenendo la consistenza morbida tipica di questa preparazione.
Quale zucca scegliere per il frico alla zucca?
Per questa ricetta vi consiglio di utilizzare una zucca Delica. È una varietà particolarmente adatta alle preparazioni salate perché ha una polpa compatta, asciutta e molto saporita, con una naturale dolcezza che si abbina bene al gusto deciso del formaggio.
La Delica, inoltre, tende a mantenere una buona consistenza durante la cottura: tagliata a fettine sottili, diventa morbida senza rilasciare un’eccessiva quantità di acqua. In questo modo il frico rimane cremoso e ben amalgamato, senza risultare troppo umido.

Quale formaggio usare per preparare il frico?
Il protagonista del frico è naturalmente il formaggio, e per questa ricetta ho scelto il Montasio in diverse stagionature. Il Montasio fresco e il Montasio mezzano contribuiscono a creare la consistenza morbida e fondente del frico, mentre una piccola quantità di Montasio stravecchio, grattugiato, aggiunge sapidità e intensità di gusto. L’utilizzo di formaggi con stagionature diverse permette quindi di ottenere un equilibrio tra cremosità e sapore: il formaggio più giovane fonde facilmente, mentre quello più stagionato dona al frico una nota più decisa.
Come preparare il frico alla zucca

Frico alla zucca della Val Resia
Ingredienti
- 125 g di formaggio Montasio fresco
- 60 g di formaggio Montasio mezzano
- 250 g di zucca Delica
- 90 g di lardo alle erbe
- 65 g di formaggio Montasio stravecchio grattugiato
- 1 pizzico di sale
- 1 pizzico di pepe
Istruzioni
- Per prima cosa tagliate il Montasio fresco e mezzano a dadini. Pulite la zucca Delica, eliminate semi e filamenti e tagliatela a fettine sottili. Affettate anche il lardo alle erbe.

- Scaldate una padella antiaderente e fatevi rosolare il lardo, fino a quando avrà rilasciato parte del suo grasso. Aggiungete quindi la zucca e lasciatela cuocere a fuoco medio per circa 20 minuti, mescolandola di tanto in tanto, fino a quando sarà morbida.

- A questo punto unite il Montasio fresco, il Montasio mezzano e lo stravecchio grattugiato. Mescolate con cura e proseguite la cottura a fuoco medio, lasciando che il formaggio si sciolga lentamente e si amalgami alla zucca.
- Se durante la cottura dovesse formarsi troppo grasso in superficie, potete eliminarne una parte tamponando delicatamente con carta assorbente.
- Quando il formaggio sarà completamente sciolto e il composto ben amalgamato, lasciate cuocere ancora qualche minuto. Aiutandovi con una seconda padella, girate il frico e completate la cottura per circa 5 minuti.
Come servire il frico alla zucca?
Servite il frico alla zucca ben caldo, appena preparato, quando il formaggio è ancora morbido e filante. Per un pranzo o una cena dal sapore tipicamente friulano potete accompagnarlo con polenta grigliata e un’insalata di rucola, come nella tradizione delle preparazioni di montagna.
Il frico alla zucca può essere portato in tavola anche come piatto unico, soprattutto se accompagnato da polenta e da un contorno di verdure. Tagliato in piccoli spicchi o bocconcini, è inoltre perfetto da proporre come aperitivo rustico e sfizioso.
Scoprite anche il frico con le patate della Carnia
Se volete conoscere anche la versione più conosciuta, provate il tradizionale frico con le patate della Carnia: una preparazione semplice e sostanziosa, dove patate e formaggio vengono cotti insieme fino a ottenere un tortino dorato e croccante all’esterno e morbido all’interno.
Due ricette diverse, entrambe espressione della ricchezza della cucina tradizionale friulana, che raccontano territori e consuetudini gastronomiche differenti.


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