Se state cercando un condimento fresco, profumato e diverso dal classico pesto, questo pesto di limoni è la ricetta che fa per voi. Si prepara in pochi minuti con ingredienti semplici come scorza e succo di limone, pinoli, basilico, Parmigiano Reggiano e olio extravergine di oliva, dando vita a una crema dal sapore intenso ma perfettamente equilibrato.
Ideale per condire la pasta, il pesto di limoni è perfetto anche per arricchire bruschette, crostini, secondi di pesce o di carne bianca e persino verdure grigliate. Una ricetta estiva, versatile e senza cottura, che valorizza al meglio il profumo degli agrumi.
VIDEO RICETTA
BUONO A SAPERSI
Per ottenere un risultato impeccabile, utilizzate limoni biologici e non trattati, poiché la scorza è uno degli ingredienti principali della preparazione. Lavateli accuratamente e prelevate solo la parte gialla della scorza, evitando la parte bianca che risulterebbe amara. Se preferite una consistenza più morbida, aggiungete un filo di olio extravergine di oliva o uno o due cucchiai di acqua di cottura della pasta al momento di utilizzarlo. Per un gusto ancora più intenso, potete tostare leggermente i pinoli prima di frullarli.
LE ATTREZZATURE CHE HO USATO
Per preparare questo pesto di limoni ho utilizzato due accessori che ormai uso tantissimo in cucina. La mini bilancia digitale (link affiliato Amazon) è perfetta quando bisogna pesare piccole quantità di ingredienti. È precisa, occupa pochissimo spazio ed è davvero comodissima per tutte quelle ricette in cui anche pochi grammi fanno la differenza.
Per frullare gli ingredienti ho utilizzato il mio nuovo frullatore Kenwood Duo Prep (link affiliato Amazon), un acquisto recente di cui sono davvero entusiasta. Ha un motore potente che permette di ottenere in pochi secondi un pesto liscio e cremoso, senza surriscaldare gli ingredienti e preservando tutto il profumo del limone e del basilico.
COME PREPARARE IL PESTO DI LIMONI

Pesto di limoni fatto in casa
Ingredienti
- 15 g di scorza di limoni biologici
- 15 g di succo di limone
- 15 g di pinoli
- olio extravergine d'oliva
- 20 g di Parmigiano grattugiato
- 4 g di foglie di basilico fresco
- sale e pepe qb
Istruzioni
- Lavate accuratamente i limoni e prelevate solo la parte gialla della scorza con un pelapatate, evitando la parte bianca, che risulterebbe amara. Spremete il succo e filtratelo.
- Nel bicchiere di un mixer raccogliete la scorza di limone, il succo, i pinoli e circa 3 cucchiai di olio extravergine di oliva. Frullate fino a ottenere un composto omogeneo.
- Aggiungete il Parmigiano Reggiano grattugiato, le foglie di basilico, il sale e una macinata di pepe. Frullate ancora per pochi secondi, aggiungendo dell'olio se necessario per ottenere una crema liscia e omogenea.
- Assaggiate e, se necessario, regolate di sale o pepe.
CONSERVAZIONE
Trasferite il pesto in un vasetto di vetro perfettamente pulito e copritene la superficie con un sottile strato di olio extravergine di oliva. Conservatelo in frigorifero per 3-4 giorni, richiudendo sempre bene il contenitore. Se desiderate prepararlo in anticipo, potete anche congelarlo in piccoli contenitori o negli stampi per il ghiaccio, così da avere porzioni già pronte all’occorrenza. Una volta scongelato, mescolatelo bene prima dell’utilizzo.
COME UTILIZZARE IL PESTO DI LIMONI
Oltre a essere un ottimo condimento per spaghetti, linguine, trofie o pasta fresca, questo pesto è estremamente versatile. Potete utilizzarlo per:
- spalmare crostini e bruschette per un aperitivo sfizioso;
- farcire panini, focacce e piadine;
- accompagnare salmone, gamberi, tonno o altri piatti di pesce;
- insaporire petto di pollo o tacchino;
- condire verdure grigliate o al vapore, come zucchine, asparagi e fagiolini;
- arricchire una burrata, una mozzarella o della ricotta fresca;
- mantecare un risotto al limone o agli asparagi;
- insaporire un’insalata di cereali come farro, orzo o cous cous;
- aggiungerne un cucchiaino a una maionese o a uno yogurt greco per ottenere una salsa fresca da servire con crudités o patate;
- utilizzarlo come base per una pizza bianca, aggiungendolo dopo la cottura insieme a burrata o stracciatella.









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