I “sardoni in savor” sono una delle preparazioni di mare più tradizionali di Trieste: pesce fritto e marinato con cipolla, aceto e spezie, nato come metodo di conservazione quando il pesce doveva durare più giorni senza refrigerazione.
Pulite i sardoni eliminando interiora e lisca centrale. Sciacquateli velocemente sotto acqua corrente e asciugateli accuratamente.
Passateli nella farina eliminando quella in eccesso e friggeteli in abbondante olio ben caldo fino a circa tre quarti della cottura. Scolateli su carta assorbente e teneteli da parte.
Pelate e affettate finemente le cipolle.
In una padella versate 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva e fate appassire dolcemente le cipolle insieme a sale, pepe e alle foglie di alloro.
Quando le cipolle saranno morbide e traslucide, aggiungete l'aceto e l'acqua. Lasciate sobbollire per un paio di minuti.
Distribuite sul fondo di una pirofila un primo strato di savor. Disponete uno strato di sardoni fritti e coprite con altra cipolla.
Proseguite alternando gli strati fino a esaurire tutti gli ingredienti. Terminate con abbondante savor in superficie.
Coprite la pirofila e lasciate riposare in frigorifero almeno 24 ore.
Per ottenere il risultato più vicino alla tradizione triestina, attendete 48 ore prima di servirli.